rEvolution



Forse è il momento di pensare che la grande rivoluzione da fare non è quella fuori ma quella dentro, che in verità le radici della guerra non sono fuori ma dentro di noi, nelle passioni, nelle voluttà, nel nostro volere per fare tutto, nel nostro pensare che possiamo controllare la natura, la conoscenza, uccidere animali terra, mondo animale e poi rifare tutto artificialmente

(words by: Tiziano Terzani – art by: Andres Serrano)

5 Responses to “rEvolution”

  1. mosquito Says:

    1 rimuovere il dualismo tutto artificioso e di marca meccanicista tra interno ed esterno. Se non si parte da qui non ci si muove. Non si va da nessuna parte.

    saluti
    m.

  2. george Says:

    in termini assoluti sono genericamente d’accordo con te ;)
    però il modello dentro-fuori può essere utile in termini tattico-strumentali

    non credi?

  3. mosquito Says:

    non capisco bene cosa intendi per tattico-strumentale… culturalmente veniamo ‘cresciuti e nutriti’ su una base concettuale di dualismi: dentro/fuori, trascendente/immanente, vero/falso, reale/irreale, uomo/mondo, soggetto/oggetto, salute/follia…
    questi dualismi mascherano la realtà e la percezione che ne abbiamo, quindi occorre fare piazza pulita.
    Questi dualismi ci dominano, eliminiamoli ;)
    m.

  4. george Says:

    l’idea e’ questa:
    non penso che sia attuabile un’eliminazione immediata di questi dualismi
    penso che alcuni risultati ed alcune considerazioni possano avvenire nonostante il loro utilizzo,
    in particolare può essere utile servirsi di questa metafora per rompere una serie di meccanismi (come quelli elencati nella citaz) indurre a riflettere
    e poi poter spazzar via tutto

  5. Gaspare Says:

    Eliminare i dualismi significa eliminare la nostra esistenza.
    1)Immanente e ciò che è qui e ora (spazio e tempo)in latino Hic et nunc.
    Immanenza= del vissuto, l’esperienza la conoscenza sensibile ed intellettuale.
    Passare i due piani d’immanenza e trascendenza.
    Io presuppongo un limite al di qua e al di la della mia possibilità di conoscenza e di accesso alla realtà.Per me l’esistenza è autentica solo quando è in relazione con la trascendenza.
    Il sapere oggettivo separa soggetto conoscente e oggetto conosciuto in questo caso il sapere si esaurisce entro i limiti del conosciuto: l’oggetto è per se quello che io conosco si esaurisce nalla mia conoscenza.
    Il sapere oggettivo”spiega”le cose ma non le comprende.”Lo spiegare”(il conoscere)è un compito dell’intelletto,(ineutentico), mentre invece la ragione comprende le cose(autentico).
    Come vedete c’è intelletto e ragione,volendo eliminare l’intelletto di se, la sua ragione deve sottometterlo e farlo obbedire.
    Si deve eliminare tutti i contrari anche l’immanenza per vivere solo in trascendenza cioè sempre spirituali nel bene,e quindi è necessario per priorità la sottomissione dell’odio all’amore,eliminare l’odio con l’amore.
    Tutti i contrari sono serviti per trovare la verità,ma la verità è di togliere il falso,e sempre con la verità.
    Uomo/animale è il dualismo dell’anima,l’uomo non è animale quando riesce a patroneggiare la sua anima bestiale,invece quando è l’anima bestiale a patroneggiare la sua anima razionale diventa una bestia, e per questo l’uomo deve amare la religiosità, le preghiere, Dio soprattutto per aiutarti a vivere,perche i suoi contrari il male vogliono male,è questo si deve eliminare per esserci solo il bene.Sito dove puoi aiutarti http://www.webalice.it/pelide.achille
    Li 08/01/2008 Gaspare Lombardo.

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