Archive for April, 2007

Tattiche del magick

Tuesday, April 17th, 2007

da: “Il Leviatano“, R. Shea e R.A. Wilson, Shake edizioni.


Norbert Wiener, nel suo “Introduzione alla Cibernetica” scrive: “Il cervello umano opera evidentemente sulla base di qualche variante del famoso principio enunciato in “The Hunting of the Snark”: quello che ti dico tre volte è vero“.

L’idea più importante all’interno del Libro della magia sacra di Abra Melin Mago è la semplice formula “Invocare spesso“.

La forma più riuscita di trattamento per i cosiddetti disturbi mentali, la teoria comportamentista di Pavlov, Skinner, Wolpe e altri, potrebbe essere riassunta con due termini simili: “Rafforzare spesso“.

La pubblicità, come tutti sanno, si basa sull’assioma ripetere spesso.

Coloro che si ritengono materialisti e credono che il materialismo imponga di negare tutti i fatti che non si attingono alla loro definizione di materia si dimostrano riluttanti ad accettare la lista ampia e ben documentata di individui che sono stati guariti da serie malattie tramite quella forma assurda e volgarissima di magik conosciuta come Scientismo cristiano. Ciò nonostante non esiste differenza essenziale tra magik, comportamentismo, pubblicità e Scientismo cristiano. Possono essere tutti condensati nel semplice invocare spesso di Abra-Melin. (more…)

Sesso e cristianesimo

Monday, April 16th, 2007

Saccheggiamo abbondantemente da Sesso e Cristianesimo, di Luigi Cascioli:

Che la Chiesa sia stata sempre contraria ad ogni rapporto sessuale sin dagli inizi della sua fondazione ci viene dal fatto che essa concesse ai suoi seguaci il permesso di sposarsi soltanto quando, in seguito alla mancata realizzazione di una profezia che dava per imminente la fine del mondo, fu costretta a riconoscere che l’interdizione ad ogni forma di accoppiamento avrebbe portato all’estinzione della specie umana.

Costretta quindi a riconoscere l’indispensabilità della fecondazione, la Chiesa, aggiudicatosi il ruolo di moralizzatrice, autorizzò i matrimoni dietro la condizione che i coniugi si attenessero nella maniera più scrupolosa alle leggi della sua morale.

Eccone qualche stralcio significativo:

1. Non si commette peccato se i coniugi compiono l’atto sessuale senza provare piacere. (Casistica). Fu in seguito a questo precetto che le donne per non compiere il peccato di concupiscenza, di cui poi dovevano confessarsi, recitavano durante il coito: “Non lo fò per piacer mio ma per dare un figlio a Dio”.

2. Se durante il coito uno dei due coniugi desidera ardentemente l’altro, costui compie peccato mortale. (S. Geronimo – Teologo). (more…)

Intervallo

Monday, April 16th, 2007

art by: Jim Woodring

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Perpetuum Silentium

Friday, April 13th, 2007

Dal 1981 al 2006 Joseph Alois Ratzinger (aka Benedetto XVI) è stato a capo della Congregazione per la dottrina della fede, la più vecchia delle congregazioni vaticane, derivante dal Sant’uffizio e quindi storicamente dal Tribunale dell’Inquisizione(tm). Il Prefetto non ha lesinato condanne ed epurazioni per i membri della chiesa vagamente riformisti o sovversivi. Pubblichiamo l’elenco delle condanne inflitte dalla Congregazione in quegli anni, eventi stranamente ignorati dai media italiani, di solito così solerti nell’informarci di ogni minima opinione circolante nei purpurei salotti cardinalizi. Si sa, certe questioni è meglio che restino in famiglia.

:- 1984. Padre Gustavo Gutiérrez, peruviano, autore nel 1971 del saggio “Teologia della liberazione”, si rassegna al perpetuo silenzio. (more…)

Kurt Vonnegut

Thursday, April 12th, 2007

Ieri, Kurt Vonnegut ha lasciato il suo corpo 84enne. Egoisticamente ci spiace non possa più farci divertire, riflettere e sognare con i suoi romanzi e racconti. Di certo non lo dimenticheremo.

Rivolgendosi agli scrittori di fantascienza scrisse: “Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi, quello che ci fanno gli equivoci tremendi, gli errori, gli incidenti e le catastrofi. Voi siete i soli abbastanza stupidi per tormentarvi al pensiero del tempo e delle distanze senza limiti, dei misteri imperituri, del fatto che stiamo decidendo proprio in questa epoca se il viaggio spaziale del prossimo miliardo di anni o giù di lì sarà il Paradiso o l’Inferno.” (Kurt Vonnegut, 1922-2007)

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Non credere a ciò che hai sentito dire

Wednesday, April 11th, 2007


Non credere a ciò che hai sentito dire.


Non credere alle tradizioni
solo perché sono state tramandate
di generazione in generazione.

Non credere a niente perché ne hanno parlato
e chiacchierato in molti.

Non credere semplicemente
perché vengono mostrate
le dichiarazioni scritte
di qualche vecchio saggio.

Non credere alle congetture.

Non credere come una verità
ciò a cui ti sei legato per abitudine.

Non credere semplicemente
all’autorità dei tuoi maestri e degli anziani.

Dopo l’osservazione e l’analisi,
quando concorda con la ragione
e conduce al bene e al beneficio di tutti e di ciascuno,
solo allora accettalo, e vivi secondo i suoi principi.

(Gautama Buddha, 558 a.C. – 478 a.C.)

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Miti sull’origine del fuoco

Wednesday, April 11th, 2007

Continuiamo il nostro viaggio attraverso la mitologia questa volta ripercorrendo i miti sull’origine del fuoco, affidandoci ad un’altra guida d’eccezione: l’antropologo e storico delle religioni James George Frazer vissuto fra ‘800 e ‘900. La mitologia, sempre secondo Frazer può venir definita come la filosofia dell’uomo primitivo. Il suo primo tentativo di rispondere a quelle domande generali riguardanti il mondo, le quali senza dubbio si sono imposte al pensiero umano fin dai tempi più antichi e continueranno ad occuparlo fino all’ultimo.

Fra tutte le invenzioni umane, la scoperta della tecnica per accendere il fuoco è stata probabilmente quella più importante e ricca di conseguenze e risale quasi sicurtamente ad un’epoca molto arcaica. I miti che ne attestano la scoperta, proprio in quanto miti, non spiegano quelle realtà che vorrebbero delucidare, tuttavia fanno luce sulle disposizioni mentali degli uomini che li hanno inventati o che vi hanno creduto.

I miti sull’origine del fuoco sono molteplici e non abbiamo certo la presunzione di poterli raccontare tutti in questa sede, ci limitiamo quindi a stuzzicarvi il cerebro con qualche esempio. (more…)

Sezionati

Monday, April 9th, 2007

“Respirerò il dolce respiro della tua bocca,
ogni giorno contemplerò la tua bellezza…




Dammi le tue mani, apportatrici del tuo spirito,
affinché io ti riceva e viva nel tuo spirito.
Chiama il mio nome per tutta l’eternità
non sarà mai assente al tuo richiamo.”

(art by: Francesco Cattani, 2005 d.C. – poetry by: Akhénaton, circa 1300 a.C.)

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Sciamani, messia e status quo

Sunday, April 8th, 2007

Ancora un brano di R.A.W.:

Nell’uso, tipicamente sciamanico, delle droghe per ottenere delle visioni, c’è qualcosa che terrorizza profondamente le ortodossie delle civiltà più sviluppate. Lo sciamano crede in ed eventualmente trasmette, certi valori tribali ed ecologici, che sono screziati, inevitabilmente, di anarchia. (Il “tutto è permesso” di Hassan i Sabbah, il noto motto di Crowley: “fa ciò che vuoi sarà l’unica legge”, quello di Abbie Hoffman: “non puoi fare il bene se prima non ti senti bene” ecc). La tribù è decentralizzata e radicalmente individualistica; si veda ad esempio la massima cherokee: “Nessun uomo dovrebbe essere obbligato a fare ciò che va contro il suo cuore”.

La civilizzazione è centralizzata e, persino nelle supposte democrazie, radicalmente autoritaria. Presume che ogni uomo, ogni giorno, debba fare ciò che va contro il suo cuore, per il beneficio dell’armonia dell’intera comunità. (more…)

Morte e resurrezione

Friday, April 6th, 2007

Il testo che segue è di R.A.W.:

La cultura cristiana comparve dopo molti secoli di caos sociale e confusione religiosa, prendendo avvio nello stesso momento in cui i culti dionisiaci e queli ad essi simili introducevano in Grecia i funghi della specie amanita muscaria e le droghe solenacee. Fu così che i greci vennero iniziati ai miti della grande madre, de suo figlio divino morto-e-risorto, e all’esperienza stupefacente in cui l’adepto si sottoponeva a morte e resurrezione e imparava di essere anche lui un dio e che quindi non sarebbe mai veramente morto. John Allegro, filologo inglese nel suo The Sacred Mushroom and the Cross tenta di dimostrare che la somiglianza di questi culti con il Cristianesimo non si limitava a un’eredità condivisa di simboli religiosi (madre e figlio) o di idee (ressurezione), ma era di fatto chimica. Anche i primi cristiani, afferma, usavano il fungo allucinogeno.

Vero o no, il Cristianesimo è certamente un tipico culto del genere crisis-oriented e uno dei più bizzarri in assoluto. (more…)