Il manoscritto Voynich

Il manoscritto Voynich è un misterioso libro illustrato di circa duecento pagine, scritto da un autore altrettanto misterioso attorno al 1450-1520, con una fluente calligrafia, ma in un alfabeto sconosciuto.

Durante la seconda guerra mondiale un gruppo di crittanalisti americani ha provato a decrittarlo ma senza successo, l’analisi statistica del testo ha però permesso di rivelare che la lingua usata per scriverlo è completamente differente da qualsiasi lingua indoeuropea.

Nessuno ne ha ancora decodificato il significato, anche se da alcuni studiosi viene ipotizzato si tratti di una sorta di burla molto ben realizzata.

Una ricerca condotta da Andreas Schinner, fisico e informatico dell’Università Johannes Kepler di Linz sostiene che il famoso testo sarebbe stato effettivamente lo strumento di una truffa ai danni di Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero e grande collezionista di testi esoterici e mirabilia, al quale sarebbe stato venduto per una cifra esorbitante, spacciandolo per un’opera di Ruggero Bacone.

(fonti: www.boingboing.net, LeScienze)

4 Responses to “Il manoscritto Voynich”

  1. psylocibe Says:

    credo ti possa interessare questo http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_beffa_del_manoscritto_Voynich/1300065

  2. george Says:

    grazie mille della segnalazione, lo linko immediatamente nel post

  3. Augusto Buonafalce Says:

    Oltre alla tesi della beffa esistono seri studi che ipotizzano un vero testo cifrato. Un libro che ho appena recensito per la rivista Cryptologia è il seguente:
    Pelling, Nicholas, The Curse of the Voynich. The Secret History of the World’s Most Mysterious Manuscript, Compelling Press, 10 Malvern Close, Surbiton, Surrey KT6 7UG, UK. 2006. 230 pp., £ 9.95A. B.

  4. gianluca1990 Says:

    Possiamo trovare delle corrispondenze con il “Codex Seraphinianus” , di Serafini …

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