The art of Adolf Hoffmeister

January 6th, 2011
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(original post from: a journey round my skull)
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Wikimanzia

January 2nd, 2011

La wikimanzia è una pratica divinatoria di nuova generazione. Alcuni technognostici la potrebbero definire come pratica divinatoria 2.0. Per noi è semplicemente una pratica antichissima, che abbiamo reinterpretato e ridefinito durante uno dei nostri numerosi consessi psichici.

Le wikimanzie a base 23 funzionano a partire dalla prima pagina di wikipedia. Il consultante dovrebbe cercare di raggiungere uno stato di quiete e tranquillità mentale e fisica, poi concentrarsi sul proprio quesito, cercando di renderlo il più possibile concreto nella propria mente.
Una volta raggiunto questo stato, per ottenere la divinazione, è necessario porsi nella prima pagina di wikipedia cliccando su un link a caso e ripetendo l’operazione 22 volte.

Per evitere di lasciarsi distrarre e di perdere contatto con l’oracolo consigliamo di posizionare il puntatore del mouse in un punto del monitor e cliccare sempre il primo link che si incontra scorrendo la pagina verso il basso, in caso di mancanza di link si sceglie il più vicino. E’ importante cercare di tenere lo sguardo fisso sulla parte alta dello schermo, così da riuscire a intravedere dei link evidenziati in blu, ma senza riuscire a leggerne il titolo. Questo sforzo, che deriva dalla postura innaturale, è in realtà parte integrante della pratica.

Non esiste un protocollo preciso per il click, ma è fondamentale che l’animo del consultante sia quanto più puro, umile e concentrato possibile.

Fatene buon uso.

L’abbazia di Thelema

December 31st, 2010

L’Abbazia di Thelema è il nome dato dal celeberrimo occultista inglese Aleister Crowley alla casa siciliana dove egli si riuniva con i suoi seguaci. Si tratta di una casa isolata, presso Cefalù, abitata da Crowley ed altri thelemiti nel corso degli anni venti, presumibilmente a partire dal 1º aprile del 1920.

Il carattere di segretezza e la presenza di donne e bambini nel gruppo, alimentarono tra la popolazione locale le voci più svariate su presunti riti orgiastici, uso di droghe e, addirittura, sacrifici di bambini.

Tutto ciò allarmò la polizia (siamo nei primi anni dell’era fascista) la quale, dopo varie indagini, ordinò l’espulsione di Crowley dall’Italia, che avvenne il 13 aprile 1923, per pratiche oscene e perversione sessuale.

Da allora la casa versa in stato di abbandono, fra atti di vandalismo, esorcismi e resti di rituali magici.

Non sappiamo in che condizioni si trovi ora l’abbazia né i suoi interni, ma qualche tempo fa alcuni di noi andarono a visitarla. Ora, finalmente, possiamo pubblicarne il reportage fotografico. Che frate K possa essere fiero di noi, ovunque egli sia, noi continueremo ad amarlo.

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Come and take your fill of love

December 31st, 2010

“Come forth, o children, under the stars, and take your fill of love!”
(words by: Aleiter Crowley – art by: Gerald Metcalfe)

La stregoneria secondo Hakim Bey

December 30th, 2010

In questo testo Hakim Bey, al secolo Peter Lamborn Wilson, espone il proprio punto di vista eretico sulla stregoneria. Si tratta di un brano molto interessante e stimolante, tratto dal suo libro più famoso: TAZ, Zone Temporaneamente Autonome. Sicuramente la prosa è molto alta, poetica e visionaria. Lasciamo alla vostra fantasia l’esercizio esegetico.

L’universo vuol giocare.
Coloro che rifiutano per secca avidità spirituale e scelgono la contemplazione pura, rinunciano alla loro umanità – coloro i quali rifiutano per ottusa angoscia, quelli che esitano, perdono la loro chance alla divinità – coloro che si fondono, cieche maschere di Idee, e scalciano intorno cercando qualche prova della propria solidità, finiscono per guardare da occhi di morti.
Stregoneria: la coltivazione sistematica di coscienza arrichita o non ordinaria e il suo impiego nel mondo dei fatti e degli oggetti per procurare i risultati desiderati.
Le aperture incrementali di percezione gradualmente bandiscono i falsi sè, i nostri rumorosi ospiti – la “magia nera” dell’invidia e della vendetta fallisce perchè il Desiderio non può essere costretto.
Dove la nostra conoscenza della bellezza armonizza con il ludus naturae, lì inizia la stregoneria. Continua »

Noia autodistruttiva

December 30th, 2010

“…l’uomo è una creatura stupida, autodistruttiva, auto-sconfiggente che non può sopportare un eccesso di successo o di piacere – muore di soddisfazione perchè la sua vita ha superato la potenzialità di farsi sopraffarre dalla sua noia.”
(word by: Anton LaVey – art by: Hunter Stabler)

Lo scimmiotto

December 28th, 2010

Lo Scimmiotto, conosciuto soprattutto come Sun Wukong (孙悟空), Son Gokū, Son Ogong, Tôn Ngộ Không, 美猴王 è forse il più famoso e amato personaggio della letteratura classica cinese. La storia, davvero entusiasmante, è basata su racconti popolari risalenti alla dinastia Tang, ed è conosciuta come Viaggio in Occidente. Il testo fu pubblicato anonimo nel 1590 circa ma la tradizione lo attribuisce all’erudito cinese Wu Cheng’en.

Scimmiotto è dispettoso, irriverente ed irascibile proprio come ogni altra scimmia, ma è nato da una roccia ingravidata dal vento, è un essere speciale, dotato di una forza inaudita e una spiccata intelligenza. Diventerà re delle scimmie, poi monaco, mago, guerriero. Cavalcando una nuvola, con il suo bastone magico, sfiderà gli dei del cielo cibandosi delle pesche sacre dell’immortalità. Divenuto invincibile, si prenderà gioco degli dei finché Buddha non lo imprigionerà sotto una montagna.
Dopo cinquecento anni sarà liberato da Bodhisattva Guanyin, nel frattempo incaricata da Buddha di organizzare il viaggio del monaco Xuanzang, anche noto come Tripitaka, per recuperare i testi sacri del Buddhismo conservati in India. Un’avventura straordinaria, ma anche una splendida metafora del viaggio iniziatico verso l’illuminazione.

Intervallo

December 27th, 2010

Saturnalia

December 25th, 2010

I Saturnali sono una delle più popolari festività romane, dedicate all’insediamento nel tempio del dio Saturno e alla mitica età dell’oro; si svolgevano dal 17 al 23 dicembre. Erano caratterizzati da grandi banchetti, sacrifici, in un crescendo che poteva anche assumere talvolta caratteri orgiastici. Una pratica dei festeggiamenti contemplava il sovvertimento dell’ordine sociale: gli schiavi potevano considerarsi temporaneamente degli uomini liberi e, in alcuni casi, venivano serviti durante i banchetti dai nobili; veniva estratto a sorte un princeps -una sorta di caricatura della classe nobile- a cui veniva assegnato ogni potere. Inoltre l’usanza comprendeva anche lo scambio di doni, detti strenne.

I Saturnali hanno origine da quell’insieme di riti pagani che venivano realizzati in occasione delle celebrazioni del solstizio d’inverno. Tali tradizioni sono poi confluite nella celebrazione del natale cristiano.

Qui trovate una divertente interpretazione moderna dei saturnali in forma di fumetto, realizzato da Electric Sheep ormai molti anni fa.

Dies Natalis Solis Invicti

December 25th, 2010

La festività del Dies Natalis Solis Invicti (Giorno di nascita del Sole Invitto) veniva celebrata nel momento dell’anno in cui la durata del giorno iniziava ad aumentare dopo il solstizio d’inverno: la rinascita del sole. Il termine solstizio viene dal latino solstitium, che significa letteralmente sole fermo.
Infatti nell’emisfero nord della Terra tra il 22 e il 24 dicembre il sole sembra fermarsi in cielo. In termini astronomici, in quel periodo il sole inverte il proprio moto nel senso della declinazione, cioè raggiunge il punto di massima distanza dal piano equatoriale. Il buio della notte raggiunge la massima estensione e la luce del giorno la minima. Si verificano cioè la notte più lunga e il dì più corto dell’anno. Subito dopo il solstizio, la luce del giorno torna gradatamente ad aumentare e il buio della notte a ridursi fino al solstizio d’estate, in giugno, quando si ha il giorno più lungo dell’anno e la notte più corta. Il giorno del solstizio cade generalmente il 21, ma per l’inversione apparente del moto solare diventa visibile il terzo/quarto giorno successivo. Il sole, quindi, nel solstizio d’inverno giunge nella sua fase più debole quanto a luce e calore, pare precipitare nell’oscurità, ma poi ritorna vitale e invincibile sulle stesse tenebre. E proprio il 25 dicembre sembra rinascere, ha cioè un nuovo Natale. (text from: Sol Invictus)