Lo scimmiotto

Lo Scimmiotto, conosciuto soprattutto come Sun Wukong (孙悟空), Son Gokū, Son Ogong, Tôn Ngộ Không, 美猴王 è forse il più famoso e amato personaggio della letteratura classica cinese. La storia, davvero entusiasmante, è basata su racconti popolari risalenti alla dinastia Tang, ed è conosciuta come Viaggio in Occidente. Il testo fu pubblicato anonimo nel 1590 circa ma la tradizione lo attribuisce all’erudito cinese Wu Cheng’en.

Scimmiotto è dispettoso, irriverente ed irascibile proprio come ogni altra scimmia, ma è nato da una roccia ingravidata dal vento, è un essere speciale, dotato di una forza inaudita e una spiccata intelligenza. Diventerà re delle scimmie, poi monaco, mago, guerriero. Cavalcando una nuvola, con il suo bastone magico, sfiderà gli dei del cielo cibandosi delle pesche sacre dell’immortalità. Divenuto invincibile, si prenderà gioco degli dei finché Buddha non lo imprigionerà sotto una montagna.
Dopo cinquecento anni sarà liberato da Bodhisattva Guanyin, nel frattempo incaricata da Buddha di organizzare il viaggio del monaco Xuanzang, anche noto come Tripitaka, per recuperare i testi sacri del Buddhismo conservati in India. Un’avventura straordinaria, ma anche una splendida metafora del viaggio iniziatico verso l’illuminazione.

5 Responses to “Lo scimmiotto”

  1. blackB Says:

    che bello che siete tornati attivi,
    almeno ho qualche stimolo in più, su cui se vorrò, potrò riflettere ;)

    ciao ciao

  2. george Says:

    ciao :) e grazie a te che continui a seguirci

  3. SESSIO Says:

    Hanuman Chalisa

    Secondo alcuni studiosi la sua epica avrebbe ispirato nella mitologia cinese la figura di Sun Wukong, poi reso famoso dal romanzo Viaggio in Occidente

    Nell’induismo, Hanuman (sanscrito: हनुमत् Hanumat; nominativo singolare हनुमान् Hanumān), anche noto come Anjaneya, è una delle figure più importanti del poema epico indiano Ramayana; è un vanara (spirito dall’aspetto di scimmia) che aiutò il Signore Rama (avatar di Viṣṇu) a liberare la sua consorte, Sita, dal re rakshasa Ravana.

    Simboleggia la bhakti, ed è talvolta considerato l’undicesimo avatar Rudra del Signore Shiva (Rudra è una forma di Shiva nei Rig Veda); è conosciuto come Figlio (spirituale) del deva Vayu, la divinità indù del vento.

    Hanuman nacque nel Treta Yuga, figlio di Anjana, una vanara, Anjana era in realtà una apsara (creatura celeste) di nome Punjikasthala, che, a causa di una maledizione, nacque sulla Terra come una vanara. L’unico modo per rimuovere la maledizione era che partorisse un’incarnazione del Signore Shiva. Anjana era moglie di Kesari, un fortissimo vanara che una volta aveva ucciso da solo un grande elefante che infastidiva saggi e eremiti; fu perciò chiamato ‘Kesari’ (leone) e l’appellativo Kunjara Südana (uccisore di elefanti – sic). Insieme a Kesari, Anjana pregò intensamente il Signore Śiva; commosso dalla loro devozione, Shiva gli concesse quel che desideravano.
    Mentre Anjana stava venerando il Signore Shiva, Dasaratha, re di Ayodhya, stava recitando il Putrakama Yajña per chiedere dei figli; il suo desiderio fu esaudito, e ricevette del budino sacro, da dividere con le sue tre mogli. Questo portò alla nascita del Signore Rama, Lakshmana, Bharata e Shatrughna. Per volere divino, un nibbio rubò un frammento del budino, e lo lasciò cadere sulla foresta in cui Anjana era in venerazione; Vayu, divinità induista del vento, portò il budino nelle mani di Anjana, che lo mangiò, e rimase incinta di Hanuman come conseguenza.

    « Ovunque le gesta di Sri Rama sono cantate,
    in tutti questi posti Hanuman piange lacrime di devozione e gioia,
    in tutti questi posti la sua presenza
    scaccia la paura dei demoni. »

    http://it.wikipedia.org/wiki/Hanuman

  4. george Says:

    grazie sessio per il commento. benediciamo!

  5. alessio Says:

    Ti ringrazio per la benedizione, e ricambio con complimenti vivissimi,
    mi sto leggendo tutto.

    tutti hanno ragione… ma anche no.

    Ave Eris

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