Archive for November, 2008

Emotionally}Vague

Friday, November 21st, 2008
alt

Come la gente sente la rabbia, la gioia, la paura, la tristezza e l’amore?
A questa domanda prova a rispondere, in modo interessante ed originale, Emotionally}Vague, un progetto di ricerca su corpo e le emozioni.

Mai fischiare quando pisci

Saturday, November 1st, 2008

A grande richiesta pubblichiamo il famoso opuscolo di Hagbard Celine. Il lavoro di trascrizione è stato intensissimo per tutti noi, vogliate segnalarci eventuali refusi o imprecisioni. Un grazie ai Current 93 e ad Antony and the Johnsons per il supporto psichico.

altUna volta ho orecchiato due botanici mentre discutevano a proposito di una Cosa Dannata che era oscenamente sbocciata in un prato dell’università. Uno sosteneva che la Cosa Dannata era un albero, l’altro dichiarava trattarsi di un arbusto. Ciascuno avanzava ottimi argomenti da stuidoso, e li lasciai che stavano ancora discutendo.
Il mondo fa sbocciare in continuazione Cose Dannate, cose che non sono né alberi, né arbusti, né carne, né pesce, bianche o nere, e il pensatore categorico può solo considerare il mondo ronzante e aguzzo del dato sensoriale come un profondo insulto al suo sistema di classificazioni. I peggiori sono quei dati che violano il “buon senso”, quel tetro pantano di pigro pregiudizio e fangosa inerzia. L’intera storia della scienza è l’odissea di un archivista picchiato in navigazione perpetua tra queste Cose Dannate, costretto disperatamente a far ballare le sue classificazioni per poterle includere, esattamente come la storia della politica è futile epica di una lunga serie di tentativi d’allineamento delle Cose Dannate, per farle marciare in plotoni.

Ogni ideologia è un assassinio mentale, una riduzione dei processi viventi dinamici a classificazioni statiche, e ogni classificazione è una Dannazione, così come ogni inclusione è un’esclusione. In un universo affollato, ronzante d’energia, dove non esistono due fiocchi di neve identici, due alberi identici o due persone identiche, e la più piccola particella subatomica, così ci assicurano, non è identica a se stessa da un microsecondo all’altro, qualsiasi sistema di classificazione è una bugia raccontata a se stessi. “O, per metterla in modo più caritatevole” come dice Nietzsche, “siamo tutti artisti migliori di quanto non crediamo”.
(more…)