Archive for May, 2007

Intervallo Vedico

Wednesday, May 30th, 2007
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Concorde la vostra decisione, concordi i vostri cuori,
possano i vostri animi essere concordi,
che voi possiate a lungo dimorare insieme in unità e concordia!”


(ultimo mantra del Rg-veda, RV X,191,4 – photo by: Claude Renault)

Yin e Yang

Wednesday, May 30th, 2007

L’argomento è vastissimo e, senza pretese di totalità, decidiamo di affrontare la questione con un testo di René Guénon, non certo facile ma sicuramente affascinante. Il linguaggio utilizzato è molto alto; il signor René, infatti, è famoso per la sua capacità di farcire poche righe di testo con innumerevoli strati di significato, leggibili a livelli differenti. Questo può risultare antipatico e far sembrare l’autore particolarmente saccente e pretenzioso (cosa molto probabilmente vera), ma se si vede la cosa da un punto di vista caotico risulta un’opportinutà irrinunciabile per la comprensione di alcuni simboli.

Ecco il testo:

La tradizione estremo-orientale, nella sua parte propriamente cosmologica, attribuisce una capitale importanza ai due pricipi, o se si preferisce, alle due “categorie” da essa designate con i nomi di yang e di yin: tutto ciò che è attivo, positivo o maschile è yang, tutto ciò che passivo, negativo o femminile è yin. Queste due categorie si ricollegano simbolicamente alla luce e all’ombra: in tutte le cose, il lato luminoso è yang e il lato oscuro è yin; ma, dato che l’uno è inseparabile dall’altro, essi appaiono più come complementari che come oppopsti (non si dovrebbe perciò interpretare questa distinzione tra la luce e l’ombra in termini di “bene” e di “male” come avviene in altre tradizioni).

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Go Freaks Go

Tuesday, May 29th, 2007
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ci sono più misteri in cielo e in terra che in tutta la tua filosofia
(text by: William Shakespeare – photo: “Dumbo Octopus“, The Deep)

Niente è sacro, tutto si può dire

Saturday, May 26th, 2007

altDopo qualche giorno di riposo, consacrato all’edonismo, alla fratellanza e all’amore, ritorniamo a popolare queste pagine; stavolta dedicando il post alla libertà d’espressione, contro quell’odioso meccanismo, sociale o legislativo, che è il reato d’opinione. Non siamo così ingenui, o ipocriti, da credere, che le idee siano innocue, ma siamo certi che non ci sia simbolo, per odioso che sia, che gli atti del vivente non abbiamo il potere di neutralizzare.
Per far questo prendiamo in prestito le parole di un altro grande del secolo: Raul Vaneigem. A lui la parola:

La libertà d’espressione è un valore umano nella sua stessa libertà di dire di disumano. Le opinioni razziste, xenofobe, sessiste, sadiche, astiose, sprezzanti hanno lo stesso diritto di esprimersi dei nazionalismi, delle credenze religiose, delle ideologie settarie dei clan corporativisti che le incoraggiano apertamente o subdolamente secondo le fluttuazioni dell’ignominia demagogica. Le leggi che le reprimono, quale, in Francia, la legge Gaussot del 1992, attaccano il “puerile rovescio delle cose” senza nemmeno sfiorare le cause. Esorcizzando il male anziché prevenirlo e guarirlo. Sostituiscono la sanzione all’istruzione. Quelle che devono essere condannate non sono le idee, ma le vie di fatto. Oggetto d’incriminazione non devono essere i discorsi ignominiosi del populismo – altrimenti bisognerebbe denunciare anche la loro subdola infiltrazione e la loro presenza camuffata nelle dischiarazioni demagogiche della politica clientelare e benpensante -, ma le violenze contro beni e persone, perpetrate dai fautori della barbarie.
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Bible Fight

Wednesday, May 23rd, 2007
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è tempo di combattere

Millions of Deaths

Monday, May 21st, 2007
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L’America ha investito religione e morale in azioni ad alto rendimento. Ha adottato la posizione inattaccabile di una nazione che è benedetta perché merita di esserlo, e i suoi figli, indipendentemente da quali teologie riconoscono o disprezzano, sottoscrivono senza riserve il credo nazionale
(words by: “Times and Tendencies“, di Agnes Repplier – art by: andreco)

La Volpe, il Lupo e la Morte

Monday, May 21st, 2007

altStavolta è la lettura dello splendido American Gods di Neil Gaiman, che ci dà l’occasione di ampliare il post sui Miti sull’origine della morte.

A parlare è un nativo americano, molto speciale, che ricorda un vecchio mito:

“…prima c’era la Volpe, e il Lupo era suo fratello. La Volpe disse: gli uomini vivranno qui per sempre. Se moriranno non resteranno morti a lungo. Il Lupo disse: no, la gente morirà, deve morire, tutte le cose che sono vive devono morire, altrimenti si diffonderanno e invaderanno la terra, mangeranno tutti i salmoni e i caribù e i bufali, mangeranno tutte le zucche e tutto il granturco. Allora un giorno il Lupo morì, e disse alla volpe: “Svelta, riportami in vita”. E la Volpe rispose: “No, i morti devono rimanere morti, mi hai convinto”. E piangeva, mentre lo diceva. Ma l’aveva detto, era deciso. Adesso il Lupo regna sul mondo dei morti e la Volpe vive per sempre sotto il sole e la luna, e ancora piange suo fratello.”

Zombie Last Supper

Tuesday, May 15th, 2007
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(art from: myconfinedspace)

Vattienti

Sunday, May 13th, 2007

Cogliamo l’occasione offertaci da un commento di orgone per raccontarvi una storia:

altIn Italia esistono ancora antichi riti religiosi, strettamente legati alla corporeità, che affondano le loro radici in tradizioni mistiche ancestrali. In particolare durante il Sabato Santo a Nocera Terinese in provincia di Catanzaro si volge l’antico rito dei “Vattienti” (traducibile grossolanamente come “battenti”, “flagellanti”).

La popolazione di Nocera prova una grandissima devozione per un gruppo ligneo rappresentante l’Addolorata, cioè la Madonna piangente accanto a Cristo Morto; la tradizione vuole che questa statua sia stata scolpita in un tronco di pero selvatico da un pastore, il quale perse poi la vista immediatamente affinchè non potesse riprodurre un simile capolavoro.
Nella giornata che precede la Pasqua la statua dell’Addolorata viene portata in processione da portantini attraverso il paese, seguita da un gran corteo di fedeli ed accompagnata da musiche e canti che evocano un’atmosfera fortemente suggestiva; contemporaneamente si svolge il rito dei “Vattienti” che offre una sua complessa tematica e che si compie quindi, al raggiungimento da parte dei Vattienti della statua della Pietà portata in processione.
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Ai paranoici

Friday, May 11th, 2007
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Vi siete rinchiusi in celle di paura; e, guardate, ora vi lamentate che la libertà vi manca.
(Lord Omar Khayyam Ravenhurst, “Epistola ai paranoici” – art from: irancartoon.com)