Perpetuum Silentium

Dal 1981 al 2006 Joseph Alois Ratzinger (aka Benedetto XVI) è stato a capo della Congregazione per la dottrina della fede, la più vecchia delle congregazioni vaticane, derivante dal Sant’uffizio e quindi storicamente dal Tribunale dell’Inquisizione(tm). Il Prefetto non ha lesinato condanne ed epurazioni per i membri della chiesa vagamente riformisti o sovversivi. Pubblichiamo l’elenco delle condanne inflitte dalla Congregazione in quegli anni, eventi stranamente ignorati dai media italiani, di solito così solerti nell’informarci di ogni minima opinione circolante nei purpurei salotti cardinalizi. Si sa, certe questioni è meglio che restino in famiglia.

:- 1984. Padre Gustavo Gutiérrez, peruviano, autore nel 1971 del saggio “Teologia della liberazione”, si rassegna al perpetuo silenzio.

:- 1985. Padre Leonardo Boff, teologo della liberazione brasiliano, dopo vari richiami, viene condannato a un anno di “ossequioso silenzio”.

:- Notificazione a padre Edward Schillebeeckx, teologo belga favorevole al sacerdozio femminile e contrario al celibato sacerdotale.

:- Convocato padre Gyorgy Bulanyi, sacerdote ungherese della Comunità di base che sostiene l’obiezione di coscienza alla leva.

:- Destituito il vescovo brasiliano dom Helder Camara, vicino alla teologia della liberazione. Il suo sostituto riordina la diocesi procedendo a interrogatori ed epurazioni.

:- 1986. Il vescovo di Seattle, Raymond Hunthausen, viene esautorato dalla diocesi per le sue idee pacifiste e per l’assistenza spirituale alla comunità omosessuale.

:- 1987. Si dimette l’abate Giuseppe Nardin per la sua vicinanza al predecessore Giovanni Franzoni, fondatore della cominutà di base di San Paolo.

:- Charles Curran, professore di Teologia morale alla Catholic University of America, è sospeso dall’insegnamento per le sue tesi su divorzio, masturbazione, autanasia e omosessualità.

:- 1988. Sollevati dall’insegnamento i gesuiti José Castillo e Juan Estrada, dalla direzione di “Mision Abierta”, Benjamin Forcaro, clarettiano.

:- Pedro Casaldàliga, vescovo di Sao Félix de Araguaia, Brasile, accusato di sostenere la teologia della liberazione, è condannato a uniformarsi al magistero, a un periodo di silenzio e a non interferire, viaggiando, col altre diocesi.

:- Scomunica per Marcel Lefebvre, vescovo scismatico che non accetta le novità liturgiche del Concilio Vaticano II e ignora la sospensione a divinis inflittagli da Paolo VI. Stessa sorte per i quattro vescovi da lui ordinati.

:- 1989. respinte tutte le richieste della “Dichiarazione di Colonia” di 163 teologi che criticano il vaticano e rivendicano diritti alle Chiese locali.

:- Si dimette Paul Valadier, direttore gesuita di “Estudes”: con altri 157 teologi ha firmato una lettera di solidarietà alla “Dichiarazione di Colonia”.

:- 1991. Commissariato l’Editore brasiliano Vozes e licenziato padre Boff, direttore dell’omonimia rivista.

:- Privato del diritto a insegnare e sospeso a divinis dal sacerdozio Eungen Drewermann, teologo dell’università di Paderborn. Ha sostenuto che il legame ecclesiastico impedisce l’autocoscienza dei preti.

:- 1992. Il teologo Matthew Fox, gia richiamato nel 1988, è espulso dall’ordine domenicano per tesi non allineate con l’isegnamento morale sessuale del Vaticano.

:- No al nihil obstat alla docenza alla facoltà di Teologia cattolica di Strasburgo, a padre Philippe Denis per tesi critiche sull’Opus Dei.

:- La congregazione pretende dal teologo canadese André Guidon la ritrattazione di un saggio in cui si definiscono moralmente legittimi contraccettivi, i rappporti prima del matrimonio e quelli omosessuali.

:- 1994. Bloccata la traduzione inglese del nuovo Catechismo della Chiesa cattolica perché ha un linguaggio ritenuto troppo femminista.

:- Impedita la nomia della teologa Teresa Berger alla cattedra di Liturgia di Bochum, Germania, perché ritenuta “femminista”.

:- Divieto di diffusione, e macero, per “Woman at the altar” della teologa inglese Lavinia Byrne, perché sostiene il sacerdozio delle donne. Byrne smette la tonaca dopo 35 anni.

:- 1995. Su richiesta della Congragazione per la dottrina della fede, la suora Brasiliana Ivone Gebara, sospettata di simpatie femministe, è inviata a studiare teologia per due anni in Europa.

:- Destituito Jacques Gaillot, vescovo di Evreux, Normandia, perché accetta il contraccettivo in funziona anti Aids e sostiene che omosessuali e risposati tiano comunque membri della Chiesa.

:- 1997. Scomunica latae sententia per Tyssa Balasuriya, teologo cingalese sostenitore di teorie non ortodosse su Maria, il dogma del peccato originale e l’infallibilità del pontefice.

:- Dopo il commissariamento delle edizioni Paoline e cinque contestazioni ed articoli, è licenziato don Leonardo Zega, da sedici anni direttore di Famiglia cristiana.

:- 1998. Notificazione per padre Anthony De Melo, gesuita indiano autore di bestseller di sapore new age.

:- Sospeso Jacques Deupuis, teologo gesuita, docente alla Pontificia università gregoriana e direttore di Gregorianum, a causa del suo libro “Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso”. Nel 2001 seguirà una notificazione.

:- 1999. Padre Norbert Nugent e suor Jeanime Gramick, colpevoli di prestare assistenza a gay e lesbiche cattolici, sono convocati in Vaticano, costretti a sottoporsi alla professione di fede e raggiunti da notificazione.

:- 2000. Per evitare provvedimenti disciplinari, il teologo liturgista austriaco Reinbard Messner sottoscrive un’obiezione della Congregazione nei confronti di un suo libro.

:- 2001. Il religioso e scrittore australiano Paul Collins, sotto inchiesta dal 1997 per il suo saggio “Papal power” che pone in dubbio l’infallibilità papale, rifiuta di sottomettersi alla Congregazione e lascia i Missionari del Sacro Cuore.

:- Notificazone dei cardinali Ratzinger, Media Estévez e Darìo Castrillon Hoyos contro monsignor Samuerl Ruiz che a San Cristòbal del las Casas, in Messico, ha ordinato 400 diaconi sposati.

:- Notificazione contro il libro “Moral de actitudes” del teologo spagnolo Marciano Vidal, accusato di “errori” su aborto, anche terapeutico, fecondazione artificiale, contraccezione e masturbazione. Vidal corregge l’opera secondo le direttive.

:- Costretto al divorzio dalla moglie Maria Sung e a riflessione forzata monsignor Emmanuel Milingo, esorcista sposato dal reverendo Moon della Chiesa dell’Unificazione.

:- 2002. Padre Joseph Imbach lascia la docenza alla Pontificia università teologica di Roma perhé il suo libro “Miracolo” è scettico sull’esistenza dei miracoli e critico verso i metodi “da servizi segreti” del Sant’Uffizio.

:- Scomunica per alcune donne cattoliche e per il sacerdote argentino Romulo Antono Braschi che le aveva ordinate sul Danubio.

:- 2003. La Congregazione informa con una nota che il teologo Juan José Tamayo, autore di “Dios y Jesus”, non ha il mandato canonico per insegnare teologia e ha posizioni non compatibili.

:- Ridotto allo stato laicale per ordine dell Congregazione don Franco Barbero, favorevole al matrimonuo dei sacerdoti e alle unioni gay. Aveva detto: “Dio non è la Fiat. Non sbaglia mai un pezzo”.

:- Sospeso a divinis padre Bernard Kroll, che durante il primo Kirchentag ecumenico della storia ha celebrato messa insieme a pastori protestanti e comunicato luterani.

:- 2004. Don Fabrizio Longhi è rimosso dalla sua parrocchia di Rignano Garganico. A Natale aveva fatto dire l’omelia a Pasquale Quaranta, un giovane omosessuale di Salerno.

:- Rimosso e destituito don Aitor Urresti, della diocesi di Deustr-San Ignacio a Bilbao, per la sua porssimità al movimento We are church, aperto all’omosessualità.

:- 2005. Condanna per “Jesus Symbol of God” di Roger Haight che nega la missione salvifica universale di Cristo.

:- Sospeso a divinis don Vitaliano Della Sala, parrcoco no global che, già nel 2002, era stato sollevato dall’incarico alla sua parrocchia di Sant’Angelo a Scala, Avellino.

(fonte: “Contro Ratzinger”, di anonimo, ISBN edizioni 2006 – art by: Filippo Scozzari)

5 Responses to “Perpetuum Silentium”

  1. Massimo Says:

    Una lista davvero impressionante! I Papi, e le Chiese in generale, non mi sono mai stati particolarmente simpatici, ma Benedetto/Ratzinger mi sembra stia mostrando al mondo intero il vero volto “tirannico”, secolare e retrogrado del Cattolicesimo.

  2. george Says:

    Io non credo che la Chiesa Romana (almeno dopo i suoi primi 300-400 anni di vita) abbia mai avuto un volto meno “tirannico” di quello attuale.
    Diciamo che in determinati periodi storici ha trovato ottime soluzioni di make-up per rendere questo volto un po’ meno riconoscibile.

    Basti pensare a Karol Józef Wojtyla, il papapolacco (santo subito!) dal volto umano; a pelle molto più simpatico di Ratzinger, ma comunque ultraconservatore e nei fatti non meno repressivo del suo successore, nonchè suo consigliere preferito.

    Il problema è che è estremamente difficile trovare le info necessarie a valutare l’operato politico di un papa, sempre offuscate dal solerte lavoro di media, politici e preti.

  3. org Says:

    sull’operato degli ultimi due papi e sulla politica, ci sono info molto interessanti qua sopra:
    http://bur.rcslibri.corriere.it/sclibro.php?idlb=3093

    tra l’ltro, ho appena trovato questa interessante recensione (che non si occupa però dei papi):
    http://www.ilprimoamore.com/testo_392.html
    e questo prevedibile ed inquietante reply al libro:
    http://www.opusdei.it/art.php?p=20408

  4. Fabio Says:

    ha fatto benissimo a fare queste “scomuniche” che in realta non sono scomuniche.Informatevi. Fate pena, quell’immagine è blasfema. Peveretti voi. Riceverete fuoco e fiamme all’inferno.

  5. george Says:

    ciao Fabio,

    veramente nel testo si parla di “condanne ed epurazioni” non solo di scomuniche.

    Forse dovresti leggere più attentamente invece di dare dei male informati senza argomentare; ma l’argomentazione e il confronto sono qualità rare in certi ambienti.

    Le motivazioni delle condanne sono raccontate nel testo, spetta a chi le legge, soprattutto ai cattolici, stabilirne la bontà.

    Per quanto riguarda la presunta blasfemia dell’opera di Scozzari, la prendo come un bel complimento. Infatti se con blasfemo si indica qualcosa che “offende la divinità” lascerei alle divinità stesse il compito di esprimersi in proposito; non ho mai sopportato la presunzione di chi parla, a sproposito, a nome loro; sempre pronti a gridare odio su ogni rappresentazione non ortossa, ma mai una voce ne’ un bisbiglio contro ciò che realmente è blasfemo ed osceno come la guerra, la tortura, la sopraffazione, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo…

    Infine, per quanto riguarda la maledizione: fai attenzione; ogni cosa che si fa torna indietro tre volte.

    grazie

    piss&love

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