Morte e resurrezione

Il testo che segue è di R.A.W.:

La cultura cristiana comparve dopo molti secoli di caos sociale e confusione religiosa, prendendo avvio nello stesso momento in cui i culti dionisiaci e queli ad essi simili introducevano in Grecia i funghi della specie amanita muscaria e le droghe solenacee. Fu così che i greci vennero iniziati ai miti della grande madre, de suo figlio divino morto-e-risorto, e all’esperienza stupefacente in cui l’adepto si sottoponeva a morte e resurrezione e imparava di essere anche lui un dio e che quindi non sarebbe mai veramente morto. John Allegro, filologo inglese nel suo The Sacred Mushroom and the Cross tenta di dimostrare che la somiglianza di questi culti con il Cristianesimo non si limitava a un’eredità condivisa di simboli religiosi (madre e figlio) o di idee (ressurezione), ma era di fatto chimica. Anche i primi cristiani, afferma, usavano il fungo allucinogeno.

Vero o no, il Cristianesimo è certamente un tipico culto del genere crisis-oriented e uno dei più bizzarri in assoluto.Un messia nativo americano, citato da LaBarre, diceva ai suoi seguaci di distruggere tutto il loro bestiame e di bruciare le loro proprietà. Molti santi cristiani se ne sono usciti con lo stesso strambo consiglio, e Cristo stesso esortava a non pensare al domani. Un messia polinesiano disse ai suoi seguaci che gli dèi erano arrabbiati perché loro avevano fatto sesso nell’oscurità, e che tutti i problemi sarebbero terminati se avessero fatto sesso alla luce del sole. Cristo e il suo apostolo Paolo avevano idee sessuali ancor più personali e molti dei loro seguaci rinunceranno completamente al sesso.
In questo erano probabilmente influenzati dall’antico culto di Attis, i cui preti si castravano e vestivano abiti da donna. Anche oggi, i preti cattolici castrano se stessi psicologicamente facendo voto di celibato, e vestono tonache femminilizzanti.

Una volta che le loro ricerche di visione vengono coronate dal successo, la maggior parte dei messia fa un passo indietro, annunciando che parte della vecchia tradizione tribale era valida e che quindi dovrebbe essere mantenuta nonostante il disprezzo dei conquistatori.
Allo stesso modo Cristo cerò di preservare molta della tradizione ebraica che si stava sgretolando sotto il giogo dell’impero romano.

(da Sex, Drugs & Magik, R.A. Wilson, Castelvecchi)

One Response to “Morte e resurrezione”

  1. kortatuB Says:

    credo sia a tema
    http://rozzoblu.noblogs.org/post/2007/04/06/mucca-va-al-calvario

    Kb

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