Archive for April, 2007

Trance e coscienza

Monday, April 30th, 2007

Pubblichiamo un testo di Jean-Manuel Traimond su trance e coscienza, un bel contributo nella disputa sulla natura della nostra mente:


La trance è un curioso stato mentale in cui la coscienza è concentrata, focalizzata. Al contrario del suo stato normale, durante il quale la coscienza è la scelta dello stimolo ritenuto più importante fra le centinaia di sogni, pensieri, deduzioni, sensazioni, odori, pesi, ecc., che assalgono nervi e cervello.

La trance consiste nell’ammettere nella coscienza un solo stimolo, o un solo fascio, fortemente legato, fortemente omogeneo, di stimoli: un mantra, la voce dell’ipnotizzatore, l’azione straordinariamente multipla ma sovranamente padroneggiata dalla grande danzatrice in pieno assolo, del bravo vasaio nel pieno di una costruzione delicata, l’amok del soldato scatenato che lotta per salvare la pelle e non si accorge che una pallottola gli ha portato via un braccio, l’esaltazione dell’oratore che trascina la folla, il completo oblio di sé e il completo assorbimento nella musica di un’adolescente che balla scatenata in un concerto rock, la tensione della cuoca che segue la preparazione e la cottura di dodici piatti contemporaneamente. Chiunque ha vissuto esperienze simili. Gli stimoli avventizi, in ogni caso, continuano a essere mandati ai nervi. Ma la coscienza è occupata, non alza la cornetta del telefono. (more…)

Louise Hindsgavl

Sunday, April 29th, 2007



Ciò che prendi diventa putredine,
ciò che dài diventa una rosa.

(Proverbio persiano)

(more…)

Calligrafia Zoomorfa

Friday, April 27th, 2007

La scrittura anticamente nasce come una sorta di magia; un codice, un rituale con cui intrappolare e tramandare la realtà.

L’utilizzo della calligrafia araba in modo da ottenere delle rappresentazioni antropomorfe o zoomorfe è una pratica relativamente recente nell’arte islamica, apparsa solo dopo l’ìndebolimento dei taboo culturali religiosi sull’iconografia, nonostante ciò resta un ottimo esempio per riscoprirne la magia.

ecco un piccolo percorso visuale:

Animali che si drogano

Tuesday, April 24th, 2007

L’etologia delle droghe è un argomento affascinante. L’uomo, come ricordiamo più volte, ha la presunzione di possedere caratteristiche speciali che lo rendano unico nel panorama degli esseri viventi; in realtà ci si sorprende nello scoprire quante caratteristiche, a prima vista uniche, condividiamo coi nostri parenti animali.

Saccheggiamo alcuni articoli di Giorgio Samorini per svelare questo poco conosciuto aspetto della vita animale.

La connotazione negativa del concetto “droga” si fa ancora più esacerbata in un ambiente culturale che nega qualunque utilità dell’atto di drogarsi. La droga fa male, la droga è vizio, la droga è sintomo di un disagio e di una sofferenza individuale e sociale. Tali giudizi portano al luogo comune, spesso sottinteso, che l’uso della droga è un comportamento aberrante umano, peculiare della specie umana.

A contraddire questo paradigma del pensiero occidentale moderno v’è un insieme di dati, sempre più cospicuo e incontestabile, ma che continua ad essere sottovalutato, che dimostra che il comportamento di drogarsi è diffuso anche nel mondo animale. (more…)

Perù: Danza de las tijeras (la danza delle forbici)

Monday, April 23rd, 2007

La danza delle forbici, o danza de las tijeras è una danza originaria del sud delle Ande, in Perù, in cui due danzatori a turno si sfidano in acrobazie e passi di danza accompagnati da violini ed arpe.

In questi giorni una grossa testata online di informazione dedica un servizio fotografico a questo antico rituale. Al solito la chiave con cui viene proposta e descritta la danza è squisitamente occidentale, limitando la descrizione dell’evento all’aspetto folcloristico, centrando il tutto sulla forza fisica e la resistenza al dolore, facendo solo un velato riferimento all’origine religiosa del rito, usando per i danzatori l’improprio termine di santoni, attributo che può essere valido per gli shadu induisti, ma non di certo per questi uomini che nel rito si fanno veicoli sacri per entrare in comunicazione con la natura. (more…)

Frangia lunatica

Friday, April 20th, 2007

“Se la religione organizzata è l’ oppio delle masse,
allora la religione disorganizzata è la marijuana della frangia lunatica.”

(text by: Kerry Thornley, art by: Fortunio Liceti)

(more…)

Ogni cosa è reale, anche l’irreale

Thursday, April 19th, 2007


Il testo che segue è tratto da Principia Discordia, testo sacro della Società Discordiana.

Il Principio Aneristico è quello dell’ordine apparente; il Principio Eristico è quello del disordine apparente. Sia ordine che disordine sono concetti creati dall’uomo e sono suddivisioni artificiali del puro caos, che è a un livello più profondo del livello di questa distinzione.

Con il nostro apparato costruttore di concetti chiamato mente guardiamo la realtà attraverso le idee-sulla-realtà che le nostre culture ci tramandano.

Le idee-sulla-realtà sono erroneamente chiamate realtà e i non illuminati saranno per sempre stupiti dal fatto che gli altri, specialmente se appartenenti ad altre culture, vedano la realtà in modo differente.

Sono solo le idee-sulla-realtà ad essere diverse. La realtà Reale (Vera con la V maiuscola) è a un livello più profondo del livello dei concetti. (more…)

Il manoscritto Voynich

Thursday, April 19th, 2007

Il manoscritto Voynich è un misterioso libro illustrato di circa duecento pagine, scritto da un autore altrettanto misterioso attorno al 1450-1520, con una fluente calligrafia, ma in un alfabeto sconosciuto.

Durante la seconda guerra mondiale un gruppo di crittanalisti americani ha provato a decrittarlo ma senza successo, l’analisi statistica del testo ha però permesso di rivelare che la lingua usata per scriverlo è completamente differente da qualsiasi lingua indoeuropea.

Nessuno ne ha ancora decodificato il significato, anche se da alcuni studiosi viene ipotizzato si tratti di una sorta di burla molto ben realizzata.

Una ricerca condotta da Andreas Schinner, fisico e informatico dell’Università Johannes Kepler di Linz sostiene che il famoso testo sarebbe stato effettivamente lo strumento di una truffa ai danni di Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero e grande collezionista di testi esoterici e mirabilia, al quale sarebbe stato venduto per una cifra esorbitante, spacciandolo per un’opera di Ruggero Bacone.

(fonti: www.boingboing.net, LeScienze)

(more…)

Mantra, formule magiche rituali

Wednesday, April 18th, 2007


La parola mantra deriva dalla combinazione di due parole sanscrite manas (mente) e trayati (liberare). Il mantra si può quindi considerare come un suono in grado di liberare la mente dai pensieri. Sostanzialmente consiste in una formula (una o più sillabe, o lettere o frasi, generalmente in sanscrito, ma nulla impedisce di usare un’altra lingua), che viene ripetuta per un certo numero di volte al fine di ottenere un determinato effetto, principalmente a livello mentale, ma anche a livello fisico ed energetico.

Il loro uso varia a seconda delle scuole spirituali o delle filosofie. Vengono principalmente utilizzati come amplificatori spirituali, parole e vibrazioni che inducono una graduale concentrazione; ma anche per evitare pericoli o eliminare nemici. (more…)

L’imaginario erotico nella scultura indu

Tuesday, April 17th, 2007

Non tutte le religioni sono sessuofobiche, nonostante tutte comprendano la potenza magica del sesso e tentino di regolarne il comportamento e l’uso. Non vogliamo affrontare in questo articolo le problematiche della mistica erotica indiana e buddhista, tantomeno quelle relative al tantrismo della mano sinistra.

Quello che ci proponiamo è invece solamente di mostrare l’immaginario erotico nelle rappresentazioni sacre scolpite in alcuni templi indù.


(more…)