La Volpe, il Lupo e la Morte

May 21st, 2007

altStavolta è la lettura dello splendido American Gods di Neil Gaiman, che ci dà l’occasione di ampliare il post sui Miti sull’origine della morte.

A parlare è un nativo americano, molto speciale, che ricorda un vecchio mito:

“…prima c’era la Volpe, e il Lupo era suo fratello. La Volpe disse: gli uomini vivranno qui per sempre. Se moriranno non resteranno morti a lungo. Il Lupo disse: no, la gente morirà, deve morire, tutte le cose che sono vive devono morire, altrimenti si diffonderanno e invaderanno la terra, mangeranno tutti i salmoni e i caribù e i bufali, mangeranno tutte le zucche e tutto il granturco. Allora un giorno il Lupo morì, e disse alla volpe: “Svelta, riportami in vita”. E la Volpe rispose: “No, i morti devono rimanere morti, mi hai convinto”. E piangeva, mentre lo diceva. Ma l’aveva detto, era deciso. Adesso il Lupo regna sul mondo dei morti e la Volpe vive per sempre sotto il sole e la luna, e ancora piange suo fratello.”

Pop Magik

March 28th, 2007

Grant Morrison è un famosissimo fumettista, nonché ricercatore gnostico, di orgini scozzesi, autore di opere come The Invisibles [2], Animal Man, Superman, Batman, X-Man; assieme ad Alan Moore e Jean Giraud è fra gli autori di fumetti che amiamo di più.

L’aspetto più affascinante di Grant è il suo approccio magico sincretico al mondo e alla realtà.

Grazie al lavoro di un fratello abbiamo l’occasione di ripubblicare in italiano la prima parte di un articolo di Grant sul Pop Magik, di cui è possibile trovare la versione online direttamente sul suo sito.

Continua »

Eclissi solstiziale

December 21st, 2010

Oggi è il solstizio d’inverno, giorno in cui il sole si trova alla massima distanza dall’equatore celeste. Questo giorno per secoli è stato celebrato come Natività del Sole, perché il sole sembra invertire la direzione di marcia, il dì comincia ad allungarsi e la sua potenza sembra aumentare giorno dopo giorno.

Proprio oggi la luna ha subirà un’eclissi totale, evento che non si verificava in coincidenza del solstizio d’inverno dal 21 dicembre 1638.
Oggi sarà uno dei giorni più bui degli ultimi quattrocento anni.

Il solstizio d’inverno ha rappresentato nei secoli occasione di festività di vario genere: il Sol Invictus per i pagani, i Saturnalia nell’antica Roma, Kwanzaa per alcuni afroamericani, lo stesso Natale per il Cristianesimo e Yule nel Neopaganesimo.

Morte e resurrezione

April 6th, 2007

Il testo che segue è di R.A.W.:

La cultura cristiana comparve dopo molti secoli di caos sociale e confusione religiosa, prendendo avvio nello stesso momento in cui i culti dionisiaci e queli ad essi simili introducevano in Grecia i funghi della specie amanita muscaria e le droghe solenacee. Fu così che i greci vennero iniziati ai miti della grande madre, de suo figlio divino morto-e-risorto, e all’esperienza stupefacente in cui l’adepto si sottoponeva a morte e resurrezione e imparava di essere anche lui un dio e che quindi non sarebbe mai veramente morto. John Allegro, filologo inglese nel suo The Sacred Mushroom and the Cross tenta di dimostrare che la somiglianza di questi culti con il Cristianesimo non si limitava a un’eredità condivisa di simboli religiosi (madre e figlio) o di idee (ressurezione), ma era di fatto chimica. Anche i primi cristiani, afferma, usavano il fungo allucinogeno.

Vero o no, il Cristianesimo è certamente un tipico culto del genere crisis-oriented e uno dei più bizzarri in assoluto. Continua »

Mantra, formule magiche rituali

April 18th, 2007


La parola mantra deriva dalla combinazione di due parole sanscrite manas (mente) e trayati (liberare). Il mantra si può quindi considerare come un suono in grado di liberare la mente dai pensieri. Sostanzialmente consiste in una formula (una o più sillabe, o lettere o frasi, generalmente in sanscrito, ma nulla impedisce di usare un’altra lingua), che viene ripetuta per un certo numero di volte al fine di ottenere un determinato effetto, principalmente a livello mentale, ma anche a livello fisico ed energetico.

Il loro uso varia a seconda delle scuole spirituali o delle filosofie. Vengono principalmente utilizzati come amplificatori spirituali, parole e vibrazioni che inducono una graduale concentrazione; ma anche per evitare pericoli o eliminare nemici. Continua »

Relazioni Corpo Mente

January 21st, 2011

Ispirati da unhurted.com, pubblichiamo un diagramma sulle relazioni corpo mente tratto dal testo Odhams Press’s 1955 The Wonderful Story of You: How Your Body Works, How Your Mind Works. Nel diagramma sono rappresentate alcune delle più importanti teorie che provano a descrivere come corpo e mente sono in relazione fra loro.

Continua »

EPIFENOMENALISMO
La mente è un semplice sottoprodotto del corpo
MONISMO FISICO
Il corpo è un mero precipitato o condensato della mente

Ciò che accadde ai tre

June 26th, 2009

Cercando ispirazione dalla mistica islamica pubblichiamo il riassunto di un celebre insegnamento attribuito al maestro sufi Murad Shami, capo dei Muradi, morto nel 1719.

altC’erano una volta tre dervisci, che si chiamavano Yak, Do e Se, e venivano rispettivamente dal Nord, dall’Ovest e dal Sud. Avevano una cosa in comune: erano tutti e tre in cerca della Verità Profonda e cercavano una Via.
Il primo, Yak-Baba, si sedeva in contemplazione finché gli veniva il mal di testa. Il secondo, Do-Agha, si teneva per ore sulla testa finché i piedi gli cominciavano a dolere. Quanto al terzo, Se-Qalandar, leggeva libri finché il naso non gli sanguinava.
Alla fine decisero di unire i loro sforzi: si ritirarono in un luogo appartato e cominciarono a eseguire i loro esercizi all’unisono, sperando di concentrare una quantità di sforzo sufficiente a provocare l’apparizione della Verità, che chiamavano la Verità Profonda.
Perseverarono così per quaranta giorni e quaranta notti. Infine, in un vortice di fumo bianco, come se sorgesse dal suolo, apparve la testa di un vegliardo. “Sei Khidr, la misteriosa guida degli uomini?”, chiese il primo. “No, si tratta del Qutub, il Polo dell’Universo”, disse il secondo. “Sono convinto che è uno degli Abdal. i ‘trasformati’”, sostenne il terzo.
“Non sono nessuno di loro”, ruggì l’apparizione, “ma sono ciò che voi credete che io sia. Ora, non desiderate tutti e tre la stessa cosa, ciò che chiamate la Verità Profonda?”.
“Si, maestro”, risposero in coro.
“Non avete mai sentito il detto: ‘Esistono tante vie quanti cuori umani?’”, chiese il vegliardo. “Comunque, ecco quali sono le vostre vie: il primo derviscio viaggerà nel paese degli idioti; il secondo derviscio dovrà scoprire lo Specchio Magico; il terzo derviscio chiederà aiuto al Ginn del Vortice”. Detto ciò, l’apparizione svanì.
Continua »

Penitenti e autoflagellazioni, appunti brevi

June 7th, 2007

altFinalmente riusciamo a mettere in ordine alcuni post sulle pratiche religiose di autoflagellazione, ringraziamo per i contributi orgone, carl0z e void.

Pare che le attuali pratiche di autoflagellazione pubblica siano in parte collegate al movimento eretico del XII secolo noto come flagellanti, che ovviamente in molte zone si è innestato su tradizioni pagane precedenti (da Iside in Egitto a Lupercalia a Roma, passando per un buon numero di culti locali sostanzialmente ignoti).

Nonostante i tentativi che la chiesa ufficiale fa per metterle al bando, oggi esistono diverse tradizioni locali nel mondo cristiano che hanno a che fare con l’autoflagellazione pubblica, come ad esempio i Penitenti messicani, quello brasiliani e quelli di Cutud, Filippini, che per Pasqua si fanno crocifiggere.
Continua »

Programma massimo di eversione della moderna civiltà

September 9th, 2008

Testo di Luciano Bianciardi

altNon ricorremmo mai, Anna ed io, alle macchine orgoniche. Non ci chiedemmo
mai se al momento della ricreazione, l’interno della presentificazione si
presentificasse in una nuova presenza, che fosse a sua volta ripresentificabile
non nella memoria, ma soltanto in un nuovo atto creativo.
O se nell’atto sessuale ciascuno di noi si conoscesse come nascita del mondo
in sé e ritrovamento dell’altro in sé e di sé nell’altro.
Infatti oggi parlano così gli esperti. Altri numerosi tecnici del ramo vanno
dicendo che la nostra civiltà d’oggi vive all’insegna del sesso. L’insegna,
sì, il segno, l’ideogramma, il paradigma, il facsimile.
Dicono: guardate come oggi per vendere un’aranciata la si accoppia a un simbolo
sessuale, e così un’auto, un libro, un trattore persino. A un simbolo, certo,
ma non al sesso reale. Un simbolo che funziona in vista di qualche altra
cosa. Tu, dicono in sostanza, desidererai il coito per arrivare a. Mai il
tuo desiderio, dioneliberi, sia per il coito in sé. Deriva da qui l’attivismo
ateleologico della civiltà moderna, da qui deriva, aggiungiamo pure, lo scadimento
della professione meretricia.
Continua »

Mayday007

May 1st, 2007
alt

la sollazzofila e dissoluta psycho crew di ventitre anche quest’anno partecipa, estusiasta, al primaverile baccanale orgiastico noto al secolo come MayDay
(art by: Lucio Bubacco)

Continua »